giovedì 30 ottobre 2014

Asta Numismatica Artemide XLI

Banner Artemide  - Asta XLI

Siamo lieti di presentare l'asta Artemide XLI che si svolgerà sabato 29 novembre a Vienna, presso l'Hotel Sacher. L’asta avrà inizio alle ore 15:00, le monete saranno esposte nel Salon Gustav Mahler dalle ore 12:00.
Come consuetudine, sarà possibile partecipare all'asta anche elettronicamente tramite il servizio Live Auction, offerto da DeaMoneta.


Si tratta di un’asta di particolare interesse in cui verranno presentate alcune monete e medaglie raramente apparse sul mercato, un’occasione da non lasciarsi sfuggire.
In apertura, dopo la deliziosa moneta ad anello celtica, in oro, ecco uno dei masterpiece della nostra asta: il rarissimo semisse fuso di Iguvium, in altissima conservazione. Mai apparso sui cataloghi consultati, l’eccezionale esemplare è ora disponibile, in attesa di un collezionista che sappia apprezzane il valore.
Come non rimanere incantati dall’impressionante incuso di Crotone? Un rovescio talmente dettagliato e testimone di un’arte incisoria di così alto livello che ci ha conquistati e si è guadagnato la copertina del catalogo d’asta.
 
Dopo una importante selezione di monete repubblicane, la serie imperiale riserva alcune sorprese: un piccolo bronzo di Cartagine attribuito a Bonifacio, “Comes Africae” e poi a chiudere l’impero, due rare monete di Giulio Nepote, un solido e una siliqua, entrambe in alta conservazione. Tra le monete barbariche, fa bella mostra di sé un interessante solido di Odoacre.

Tra le monete di zecche italiane è da osservare con attenzione il nucleo di monete di Mantova, vere rarità per amatori.
Nel Regno d’Italia troviamo una medaglia dall’alto valore storico, conservata nell’astuccio originale a ancora con il suo nastrino: la medaglia di benemerenza per il terremoto calabro-siculo, in oro.


Chiudono l’asta imperdibili medaglie papali in oro. In quarta di copertina, la splendida medaglia per l’anno X del pontificato di Urbano VIII Barberini, con l’immagine del Baldacchino del Bernini, inaugurato proprio in quel 1633; e la medaglia per la Lavanda dell’anno XX del pontificato di Pio VII, estremamente rara, assente da tutti i testi consultati e in fior di conio assoluto.

Lo staff di ArtemideAste vi augura una buona asta e che vinca il miglior offerente!



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